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RASSEGNA STAMPA, RESPORT: IL SORRENTO RIPARTE CON DUE NUOVI PATRON

Il Sorrento riparte. E stavolta al meglio: “Spero che da qui in poi non ci saranno più crisi” si lascia andare il sindaco Cuomo nella conferenza stampa convocata stamane per presentare i nuovi quadri dirigenziali del club. Ci sono due nuovi presidenti dopo le dimissioni del patron Mario Gambardella, ovvero l’albergatore Paolo Durante (era già vicepresidente) e Franco Ronzi, amministratore delegato del colosso marittimo Msc dell’armatore Gianluigi Aponte e già in società da anni. Gli altri componenti del club sono i vicepresidenti Gaetano Mastellone, Fabio Percuoco titolare dell’azienda Dixe e l’architetto Luigi Pezone.

Restano operativi il direttore sportivo Salvatore Avallone, l’amministratore unico Francesco D’Angelo e il direttore generale Diodato Scala.
PARLA CUOMO. “L’augurio è che il futuro sia più roseo – dice Cuomo -. Bisogna ringraziare l’armatore Aponte, per l’amore che ha per il territorio e la squadra di calcio. Grazie a lui il Sorrento può continuare a giocare nei professionisti. Grazie alla famiglia Gambardella che con impegno, passione e grandi sacrifici economici ha portato avanti il Sorrento facendoci sognare il ritorno in B, purtroppo sfumato. Il presidente ha avuto un ruolo importante nella risoluzione della problematica iscrizione collaborando fattivamente al rilascio della fidejussione. In futuro, nei prossimi giorni, verificherò assieme agli altri dirigenti la sua eventuale volontà di proseguire o comunque collaborare ancora per il Sorrento con ruoli e impegni da definire. Sorrento – continua Cuomo – non vuole più soffrire per l’alternanza di dirigenti e non vuole più avere il patema d’animo per il rischio di una scomparsa del calcio professionistico. Anche perché l’amministrazione sta lavorando per ristrutturare nel miglior modo possibile il campo Italia, coi soldi dei cittadini. Intervento importante, che faremo. Ci serve stabilità societaria, ci serve compattezza. Mi auguro che in futuro non ci siano decisioni dettate dall’umore”.
FIDEJUSSIONE. Poi l’annuncio di come si è ottenuta la fidejussione: “A Gambardella va un plauso sincero perché ha assicurato 200mila euro della polizza – dice Cuomo -. Le altre parti sono state garantite da Paolo Durante per 100mila euro, poi Mastellone ha avuto un ruolo importante perché ha portato nel Sorrento Luigi Pezone e Fabio Percuoco che hanno messo 150mila euro ciascuno”.
L’ASSETTO. C’è dell’altro: “Nei giorni scorsi – dichiara Mastellone – dopo aver chiuso il discorso per l’iscrizione, per quanto riguarda la gestione della società l’avvocato D’Angelo ci ha sottoposto un progetto che abbiamo valutato insieme approvandolo. D’Angelo è una persona di alto valore morale, capace, un grosso professionista. Gli aspetti tecnici verranno curati anche da lui”.
CAMPO ITALIA. Si parla dei lavori al campo Italia: “Stiamo lavorando nonostante sia nell’amministrazione che ad una parte della città non interessi il calcio – spiega il primo cittadino -. E’ un impegno che abbiamo assunto e che non viene intaccato da qualche malignità messa in giro, anche con cori brutti che spesso sono partiti dalle tribune. Ci ha fatto male tutto ciò, ma noi andiamo avanti e quando tutto sarà compiuto sentiremo chi vorrà parlare”.
I PRESIDENTI. Giù i veli alla nuova società: Durante e Ronzi nuovi presidenti, “persone – dice Mastellone – che in silenzio, con amore per il Sorrento, hanno lavorato per giungere alla risoluzione della crisi. Un particolare ringraziamento va a loro e all’armatore Aponte”. Parla Ronzi: “Stiamo vivendo una fase calcistica convulsa – dice il neo presidente -. Sono orgoglioso del ruolo che con l’amico Durante ricoprirò. Il futuro non è semplice, ma faremo il massimo per fare un Sorrento all’altezza della situazione e che abbia continuità. L’armatore Aponte e la compagnia Msc saranno sempre e comunque parte integrante del progetto. L’unione fa la forza e cercheremo di ottenere risultati lusinghieri”. Emozionato Durante: “Di calcio non capisco niente quindi se sbaglieremo non prendetevela con me – scherza il presidente -. Sono un grande tifoso del Sorrento che non ha esitato a buttarsi in questa coinvolgente avventura. Ci serve la mano di tutti, ma possiamo andare lontano”.
Si parla della squadra del futuro: “Sarà un Sorrento più giovane – dichiara Ronzi -. Cinque, sei ragazzi saranno titolari affiancati da un’ossatura di esperti. L’allenatore? Abbiamo avviato dei contatti, a breve ci sarà l’investitura. Un’imposizione però c’è: il secondo sarà Pino La Scala”.
LA SCALA SECONDO. Da collaboratore a vice per La Scala, già tecnico dei costieri in D ed elemento stimato da Msc. Interviene Mastellone: “Sorrento giovane e competitivo con in campo gente che quando bacia lo scudetto sulla maglia lo dovrà fare perché ama questa città e questa società”.
LE NEW ENTRY Orgoglioso Percuoco: “E’ la prima volta che entro nel calcio e sono orgoglioso – spiega il neo vicepresidente, assente per motivi di lavoro l’architetto Pezone -. Spero che si migliori sempre più e si faccia un gran bene con il Sorrento, comunque grazie a Mastellone: non potevo rifiutare il suo invito a collaborare con il club”.
IPOTESI CAVA. Difficoltà logistiche invece per il futuro. Senza il campo Italia si giocherà a Cava de’ Tirreni nonostante ci sia ancora qualche problema: “Il prefetto di Salerno ha qualche remora però contiamo che presto si sblocchi l’empasse – osserva il dg Scala -. Presto ci saranno dei piccoli interventi per l’impianto di videosorveglianza e poi lo stadio sarà a posto per la Prima divisione. Un grazie va all’amministrazione di Cava. Con D’Angelo e il ds Avallone ci occuperemo di questo e della squadra da formare e di come gestire il vivaio che sarà costretto ad emigrare per partite ed allenamenti, così come la prima squadra. Dobbiamo sbagliare il meno possibile”.
L’ATTACCO DI CUOMO. Ultime battute per Cuomo: “Sì, ho temuto una mancata iscrizione del Sorrento. Altri imprenditori nel Sorrento? Ci sono delle piste che stiamo valutando. La società può allargarsi con l’entrata di imprenditori di Terzigno e Castellammare che hanno espresso la volontà di entrare nel Sorrento. Ma stiamo valutando bene tutto, per capire chi abbiamo dinanzi e se dovessero esserci nuovi soci questi dovranno adeguarsi alla realtà venuta fuori dopo le dimissioni del presidente Gambardella relazionandosi con l’attuale organico dirigenziale”.

articolo di Salvatore Dare
fonte Resport


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